Autore: Tre Allegri Ragazzi Morti

Titolo: La Seconda Rivoluzione Sessuale

Anno: 2007

Genere:
Etichetta: La Tempesta / Venus

Sul web: http://www.treallegriragazzimorti.it

Il ragazzino è cresciuto

I Tre Allegri Ragazzi Morti sono arrivati al loro quinto disco, come orgogliosamente citato all'interno della custodia del cd. Un disco che vanta collaborazioni illustri come Ru Catania, chitarrista degli Africa Unite, Luca Guercio, chitarrista dei Meganoidi, Giorgio Canali, ex CCCP e molti altri.

La parte artistica dell’album, compresi i disegni inseriti nel booklet, è riconducibile alla felice mano di Davide Toffolo, che non ci nega neanche stavolta la sua visione del mondo fumettistica e un po’ visionaria e il suo approccio schietto al rock’n’roll e al punk-pop.

Un disco che narra storie sentimentali e, appunto, rivoluzioni sessuali, raccontate con una notevole forza espressiva e supportate da solide basi, che gioca su contrasti tra forza e tenerezza, esplosione ed implosione, distruzione e ricostruzione, che ci trascina tra songs dal groove ballereccio e una bellissima ballad malinconica e un po’ ambigua come La Sorella Di Mio Fratello.

 

Il cd si apre con Come Ti Chiami, una canzone dal testo decisamente ermetico ma molto adatto all'immagine dei tre allegri ragazzi morti, che come molti sapranno si esibiscono con il volto coperto da maschere.

Allegria Senza Fine è decisamente un inno alla gioia e alla libertà di fare musica, "a come il rock & roll comunque si può fare / dico bene, fare / in questo mondo non c’è niente da imparare", ad una politica basata sul divertimento con "un ritmo a 180 bpm / che muovi il culo e non pensi a niente".

Molto carina anche L'impegno, nella quale troviamo la collaborazione della cantante francese Flora Michal.

In Amore Con Tutti è una piccola chicca di questo disco, nella quale "i ragazzi dell’apocalisse / in piedi sul mondo che crolla / e forse finisce" si fanno mentori della vera rivoluzione sessuale degli adolescenti "belli, nuovi / adatti al tempo che cambia", dove "siamo tutti in amore con tutti", vittime del nostro piacere, con il sesso che un pò complica, e un pò libera.

Nella seconda parte il disco perde un pò la piega spensierata/allegra e vira verso sensazioni decisamente più forti, come in Ninnanannapernina, una ninnananna erotica cantata a due voci. La Salamandra, una protagonista trasversale che attraversa molti dei testi, è la nuova figura femminile del disco che, al contrario delle precedenti (la timida Occhi Bassi dell'album Mostri E Normali, la Signorina Primavolta da Il Sogno Del Gorilla Bianco o Francesca che Ha Gli anni Che Ha e capisce quello che capisce de Il Principe in Bicicletta), è consapevole della propria sessualità e combatte gli spettri del moralismo.

In La Sindrome Di Bangs, il cui titolo è un omaggio al giornalismo libero di Lester Bangs, caposaldo della critica musicale degli anni ‘70, i TARM vogliono ringraziare tutti quei critici che hanno continuato a parlare di rock italiano anche quando questo è stato schiacciato dai colossi mondiali.

Il cd si conclude con una bella cover di My Little Brother degli Art Brut, trasformata per l'occasione in Mio Fratellino ha Scoperto il Rock 'n Roll, e realizzata in collaborazione con Brian Ritchie dei Violent Femmes.

 

Un applauso sincero ai TARM, che hanno realizzato un lavoro divertente e fresco, che non manca di momenti più elevati e spunti divertenti, che non puzza di indie malinconico ma, anzi, profuma di primavera, di giovane, di voglia di sperimentare.

 

Voto: 7

 

Recensione di: Darma Brani

TRACKS:

1. Come ti chiami?
2. Allegria senza fine
3. Il mondo prima
4. L'impegno
5. Lorenzo piedi grandi
6. In amore con tutti
7. La sindrome di Bangs
8. La sorella di mio fratello
9. La salamandra
10. La poesia e la merce
11. Ninnanannapernina
12. Mio fratellino ha scoperto il rock'n'roll